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Abstract

La teoria della storia della vita prevede che i “costi” della riproduzione possano essere determinanti evolutivi importanti dell’investimento riproduttivo; studi precedenti sui rettili indicano che i decrementi alla mobilità materna possono essere tra le componenti più importanti di tali costi. I modelli biomeccanici suggeriscono che l’investimento riproduttivo nei serpenti acquatici può essere limitato dall’importante ruolo locomotorio della parte posteriore del corpo durante il nuoto: trasportare uova o prole in questa regione comprometterebbe più seriamente l’efficienza locomotoria nel nuoto che nell’ondulazione laterale terrestre. Se questo vincolo è importante, ci si aspetterebbe che i serpenti acquatici abbiano masse di frizione inferiori rispetto alla massa corporea rispetto alle specie terrestri e portino la frizione in una posizione più anteriore (iniziando con la stessa proporzione della lunghezza del corpo materno anteriormente, ma non estendendosi posteriormente). I confronti tra serpenti acquatici e terrestri di diverse famiglie confermano queste previsioni. L’analisi filogenetica suggerisce che questo modello di investimento riproduttivo ridotto si è evoluto indipendentemente in ciascuno dei quattro lignaggi ofidiani che contengono specie di marme (acrochordidi, colubridi homalopsine, serpenti marini laticaudidi e serpenti marini idrofidi). Anche se sembra quindi probabile che questi modelli rappresentino adattamenti alla vita acquatica rispetto a quella terrestre, la natura delle forze selettive coinvolte rimane speculativa. L’ipotesi basata sulla compromissione locomotoria delle femmine gravide ha un supporto empirico migliore di qualsiasi ipotesi alternativa, in quanto predice con successo le modifiche nella posizione della frizione all’interno del corpo della femmina, nonché un investimento riproduttivo ridotto.

Journal Information

Evolution, pubblicato per la Society for the Study of Evolution, è la prima pubblicazione dedicata allo studio dell’evoluzione organica e all’integrazione dei vari campi della scienza interessati all’evoluzione. La rivista presenta risultati significativi e originali che estendono la nostra comprensione dei fenomeni e dei processi evolutivi.

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